Per offrirti il miglior servizio possibile Energia Digitale utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies. Maggiori informazioni qui.

Salta al contenuto

Italia e Meccanica 4.0: a che punto siamo

Pubblicato il: 22/05/2018

Il Piano Nazionale Industria 4.0, denominato ora Impresa 4.0, si estende fino al 2020 e le PMI sembrano soddisfatte per questo prolungamento, nonostante il 18,4% di queste non ne conosca gli incentivi e gli obiettivi. 
Sono i dati emersi da una ricerca di Grs Ricerca e Strategia in occasione del Forum trasformazione digitale sulle aziende del settore meccanico, secondo cui il 18,6% delle imprese non si sente ancora preparato alla quarta rivoluzione industriale. 

Sono principalmente le agevolazioni fiscali come iper e super ammortamento ad aver inciso con maggior efficacia alla buona riuscita del Piano. Il 25,3% delle PMI italiane considera discreti gli effetti attuali degli interventi statali, ma c'è ancora molta confusione sul tema (il 15,2% delle aziende non ritiene coerente il Piano con le esigenze economiche delle singole realtà). 

Il 67,8% delle imprese vede di buon grado l'introduzione del credito di imposta, il miglioramento delle infrastrutture digitali (per il 63% delle aziende), oltre ad altre forme di incentivo tra cui il potenziamento del fondo di garanzia, la defiscalizzazione dei premi di produzione e i benefit dedicati ai piani formativi. 

Ciò nonostante, gli imprenditori del settore non sono ancora totalmente allineati alle richieste del mercato: solo il 36,9% si ritiene in linea, il 17,2% di anticipare le mosse dei competitor, ma rimane un 17% che ammette di essere ancora lontano dai modelli innovativi dell'industria 4.0. Seguono il 18,5% di chi non esprime alcun giudizio e il 10,2% di coloro che non sanno come intraprendere il percorso di digitalizzazione dei sistemi produttivi interni. 

Il risultato, questo, delle scelte di management aziendale: la maggior parte delle imprese si affida alle decisione del titolare per quanto riguarda gli aspetti di trasformazione digitale, figura che però accusa ancora l'incertezza del rapporto tra investimenti e benefici e soprattutto la mancanza di competenze interne. 

Iscriviti alla newsletter

Per ricevere via email gli aggiornamenti sui nuovi contenuti e sulle iniziative di Energia Digitale, iscriviti alla newsletter periodica.

Il tuo contributo è importante!

Cercheremo di migliorare continuamente Energia Digitale. Per questo ci farebbe piacere ricevere un tuo parere sul progetto e un suggerimento su quali contenuti ti interessano maggiormente rispetto al digitale. Ci dai una mano?