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Lavoro 4.0 e imprese innovative: gli incentivi alle pmi dagli esperti

Lavoro 4.0 e imprese innovative: gli incentivi alle pmi dagli esperti

Pubblicato il: 19/10/2018

Energia Digitale Lavoro 4.0 e imprese innovative

Gli esperti accademici hanno messo a punto una serie di attività per le aziende italiane che stanno affrontando il processo di trasformazione digitale, indicando quindi gli incentivi per favorirne il successo. 
All'interno della Legge di Bilancio 2019, gli esperti del modello Industria 4.0 ritengono opportuno inserire finanziamenti per dare continuità ai progetti già avviati all'interno delle aziende, e ancora più rimodulare gli incentivi fiscali verso il capitale umano. L'impegno sarebbe quindi duplice: agevolazioni dirette e messa a punto di progetti che possano trasversalmente contribuire alla Digital Transformation degli attori economici del Paese. Quindi credito d'imposta ma anche competence center. 

INVESTIRE SUL DIGITALE GRAZIE AGLI INCENTIVI

Secondo quanto emerge anche dagli studi dell'Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano, il rinnovo degli incentivi alle aziende è necessario perché può rappresentare un motore trainante della messa a punto dei progetti già avviati. Non tutti i percorsi di digitalizzazione aziendale, infatti, sono stati portati a termine in questo anno, quindi è utile pensare di spingere le aziende a chiudere il cerchio e avviarsi verso nuovi modelli di business. 

In particolare gli incentivi alle piccole e medie imprese (PMI) dovranno essere validi per i prossimi 3 anni: il motivo è proprio legato allo stato d'avanzamento lavori in queste aziende. Mentre le grandi realtà si sono già interessate al tema e hanno già messo in campo strumenti per innovare, le aziende più piccole - che compongono la quasi totalità del tessuto economico italiano - trovano più difficoltà a pensare in chiave digitale. 

Alcuni esperti quindi suggeriscono di affiancare agli incentivi economico-fiscali, anche un servizio di rete di imprese in cui le realtà possano entrare in contatto e scambiarsi informazioni utili, quindi progetti, attività, in un approccio open-source al processo di trasformazione digitale. 

AFFIANCARE TECNOLOGIE ALLE COMPETENZE: SERVONO NUOVE SKILLS 

Un altro ostacolo all'implementazione dei modelli innovativi aziendali è la necessità di competenze nel digitale. Molti imprenditori infatti hanno investito in macchine altamente tecnologiche, ma non hanno le risorse interne per saperle gestire e soprattutto integrare al processo di business attuale. Per questo sarebbe necessario fruire di incentivi per riorganizzare il lavoro e ancora più spingere i dipendenti e i quadri dirigenti ad affrontare corsi di formazione, al termine dei quali si possano ottenere certificazioni riconosciute sulle competenze digitali. 

Torna quindi l'attenzione nei confronti dei Competence Center, previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0 dell'allora Governo Renzi: anche dai docenti Universitari arriva l'appello ad avviare quanto prima questi centri di formazione e di scambio tra diversi soggetti per favorire la crescita del settore business italiano. All'interno dei Competence Center infatti aziende, studenti, centri d'innovazione, startup confluiscono per trasferire competenze e incrementarle. Ora è necessario integrare anche scuole, agenzie per il lavoro e centri di ricerca così da garantire sempre più potenziale da parte di questi e favorire il lavoro 4.0


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